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Italia nostra

studi filologici italo - ungheresi

INDICE, PREFAZIONE


Indice


Prefazione del redattore

BYZANZ
Renzo Tosi: Osservazioni sulle interpretazioni dei paremiografi bizantini
György Domokos: Dal Zammartino al Monteverdi. Alcune fonti modenesi sui rapporti musicali e teatrali nel Rinascimento ungherese
Giuseppina Brunetti: «Quella terra che 'l Danubio riga» (Pd, VIII 65): l'Ungheria nella poesia medievale, fra geografie e tradizioni
Eszter Draskóczy: Fonti e interpretazioni dell'Orfeo dantesco
Jennifer Radulović: L'invasione dei mongoli in Ungheria attraverso la cronaca di un canonico italiano
Dávid Falvay: Codici italiani tra Costantinopoli e Budapest

DANTE
Giampaolo Salvi: Divergenze e convergenze tra le lingue romanze nel XIV secolo
László Szörényi: Prefazione per la nuova edizione del De remediis utriusque fortunae
György Domokos: Il veneziano trecentesco del codice dantesco di Budapest
Ferenc Baranyi: Il Dante musicante
Antonio Donato Sciacovelli: Tra femminicidio e sacrificio volontario: la quarta giornata del Decameron

CLASSE
Ditta Szemere: La riscoperta del Libro di vita di Gabriele da Perugia
Kata Hári: La discesa al limbo - motivi comuni ed il rapporto tra l'arte e la letteratura religiosa medievale in Italia
Teodóra Békefi: L'Italia nell'arte di Kosztolányi
Flóra Hanna Cséby: Il Teatro dell'Opera di Budapest
Dóra Burkus: Rappresentazione delle tradizioni napoletane attraverso una narrazione aneddotica
Anna Farkas-Németh: Vita e carriera di János Németh
Fanni Alexandra Heim: L'arte dei fumetti in Italia tramite il Dylan Dog
Gergely Simon: Breve comparazione dei sistemi verbali latino e italiano
Viktória Czakó: L'Italia e la migrazione



Prefazione

Il lettore può tenere in mano un volume che presenti delle particolarità, sia dal punto di vista tematico che da quello temporale. Partendo dall'antichità, tramite gli studi bizantinologici, si procede verso il Trecento italiano per poi attraversarlo ed arrivare, infine, all'epoca moderna e contemporanea. Italia Nostra, oltre a raccogliere gli atti presentati all'interno della sezione Italica del convegno internazionale Byzanz und das Abendland - Byzance et l'Occident IV, svoltosi a Budapest tra il 23 e il 27 novembre 2015 ed organizzato dal Collegio Eötvös József sotto la direzione di László Horváth, riunisce al suo interno i contributi di altri due eventi importanti che hanno preso vita grazie alla Classe di Studi Italiani del nostro Collegio. Nel semestre autunnale dell'Anno Accademico 2015-2016 si è svolta con successo la serie di incontri dal titolo Effetti letterari italiani in Europa - Dante, Boccaccio, Petrarca, in occasione della quale abbiamo avuto l'onore di invitare i maggiori studiosi attivi in Ungheria che si occupano della letteratura trecentesca italiana e delle tre corone fiorentine. Nel presente volume potete leggere alcuni dei contributi di questo ciclo di seminari. Nell'ultima parte del volume, che porta il titolo Atti del I convegno della Classe di Studi italiani, troverete invece contributi che mostrano le ricerche in corso di alcuni studenti che rappresentano il gruppo di giovani italianisti che studiano presso il Collegio. Nella storia moderna della Classe, rifondata nel 2009 grazie al lavoro del Professor Armando Nuzzo, si è tenuta per la prima volta una conferenza per studenti il 1o aprile 2016. In quell'occasione tutti i membri attivi hanno potuto esporre e presentare in pubblico gli esiti del loro lavoro di ricerca. Come istituto superiore dell'università ELTE, il Collegio Eötvös József ritiene particolarmente importante poter dare possibilità e spazio agli studenti, ciò affinché possano far vedere anche i passi compiuti ed i risultati delle loro indagini nei singoli campi di ricerca. In questo volume quindi, oltre a percorrere l'asse temporale a partire dall'antichità fino a giungere alla storia moderna e contemporanea, possiamo in tal modo osservare, assieme al lavoro dei professori, anche quello dei loro allievi che, a loro volta, potranno diventare i professori del futuro.

Vorrei esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti gli studiosi e a tutti gli studenti che hanno contributo alla realizzazione di questo volume.

Auguro a tutti una piacevole lettura, con la speranza che i contributi contenuti in questo volume possano spingere il lettore a occuparsi, con piacere e dedizione, dell'Italia Nostra, quella del passato, ma anche quella del presente e del futuro.

Ágnes Ludmann
Direttore di Studi
Classe di Studi Italiani
Collegio Eötvös József


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