Fonti ed interpretazioni
atti della sezione Italica del convegno internazionale Byzanz und das Abendland - Byzance et l'Occident II, 26 novembre 2013
INDICE, PREFAZIONEIndice
Prefazione del redattore
Renzo Tosi: Radici classiche della moderna tradizione proverbiale europea
Giampaolo Salvi: Filologia e linguistica - dall'officina della Grammatica dell'italiano antico
Michele Sità: Attorno ai concetti di essenza ed esistenza: tra filosofia medievale ed esistenzialismo
Tamás Mészáros: Note a Tucidide II, 35-37
Renzo Tosi: Osservazioni sui rapporti fra filologia classica italiana e cultura tedesca
Andrea Massimo Cuomo: Ancora su Georgios Karbones
Balázs Kerber: Creare un mondo complesso - Szentkuthy, Fellini e la Roma immaginaria
Sebastiano Panteghini: La prassi interpuntiva nel Cod. Vind. Hist. gr. 8 (Nicephorus Callisti Xanthopulus, Historia ecclesiastica): un tentativo di descrizione
Biografie degli autori in ordine di apparizione
Prefazione
Il volume che potete tenere tra le mani raccoglie gli atti presentati all'interno della sezione Italica del convegno Byzanz und das Abendland - Byzance et l'Occident II, organizzato da parte del Collegio Eötvös József e tenutosi dal 25 al 29 novembre 2013, sotto la direzione di László Horváth. Il convegno internazionale, il cui tema centrale è sempre l'analisi della cultura e delle culture dell'Occidente medievale allo specchio della tradizione antica di Bisanzio, ha dato spazio per la prima volta nel 2013, in una sezione unica, a ricercatori che si occupano specificamente dell'Italia oppure esaminano lo stato sociale, linguistico o culturale dell'Europa medievale dal punto di vista degli studi italiani. Grazie al fruttuoso dialogo scientifico si è venuta a creare, con la sezione Italica, una tradizione che potrà essere ripetuta e rinsaldata anche nel 2014.
Nel volume si susseguono studi su tematiche diverse come filologia, linguistica, filosofia e storia della civiltà. Seguendo la linea strutturale del convegno, dove le culture delle diverse nazioni sono presenti parallelamente, viene fuori la forza costitutiva del volume, ovvero quell'interdisciplinarità che allarga e rinnova i temi "classici" degli studi italiani, oppure presenta delle ricerche filologiche su delle tematiche relative a Bisanzio dal punto di vista italiano ed in lingua italiana.
Vorrei quindi esprimere la mia piú sincera gratitudine a tutti gli studiosi che, con la loro collaborazione e grazie alla loro presenza, hanno contributo alla realizzazione di questo volume. Spero vivamente di poter collaborare assieme a loro anche negli anni a venire.
Ai lettori auguro di trascorrere delle ore piacevoli in compagnia di questo volume, con la speranza che leggendo questi studi saranno spinti a guardare verso l'italianistica ed i suoi campi interdisciplinari con un interesse sempre crescente.
Ágnes Ludmann
Direttore di Studi
Classe di Studi Italiani
Collegio Eötvös József